Zecchin - Timoni romagnoli

Le opere scelte per l’edizione online della mostra torinese di Flashback privilegiano l’arco cronologico a cavallo del Novecento, toccando e intersecando così movimenti artistici come il Simbolismo (Cesare Laurenti, Motivo elegiaco), il Divisionismo (Arturo Noci, Donna di profilo; Elica Balla, Ispirazione), il Cubismo (Giuseppe Piccone, Pugile), e il gruppo di Novecento promosso da Margherita Sarfatti (Ferruccio Ferrazzi, Il Galoppatoio a Villa Borghese; Luigi Trifoglio, Ritratto del chirurgo Gino Pieri).

Un insieme di rare opere di Vittorio Zecchin testimonia il genio poliedrico dell’artista muranese, universalmente noto tra i maggiori maestri vetrai del Novecento, anche nel campo della pittura (Timoni romagnoli), dell’arredo (Panca e Credenza, varianti della serie concepita per la Biennale delle arti decorative di Monza del 1923) e del mosaico (Angelo), opere che rientrano tra le massime espressioni dello stile Déco in Italia.

La Galleria nel sito Flashback

Ferruccio Ferrazzi – Galoppatoio di Villa Borghese

Vittorio Zecchin – Angelo

Vittorio Zecchin – Credenza, panca

Giuseppe Piccone – Boxeur

Vittorio Zecchin – Timoni romagnoli 

Elica Balla – Ispirazione 

Arturo Noci – Ragazza di profilo

Luigi Trifoglio – Ritratto del chirurgo Gino Pieri 

Cesare Laurenti – Studio di testa: motivo elegiaco