Tripodi: Perseo

Tripodi: PerseoCarmine Tripodi

(Oppido Mamertina (Reggio Calabria) 1899 – Roma 1970)

Perseo

1935 circa

Legno di bosso, h 55,5

Firmato sulla base: “C. Tripodi”

Provenienza: Roma, collezione privata

 

Ben presente alle rassegne espositive nazionali, dalla Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti, alla Biennale Meridionale di Bari, alla Mostra d’arte decorativa di Monza, alla Biennale di Venezia, Carmine Tripodi fece parte negli anni Venti del Gruppo Artistico Calabrese, che intendeva emancipare il regionalismo artistico dagli aspetti più banalmente folkloristici, in favore di un’interpretazione più profonda della tradizione. Insieme scultore monumentale e raffinato medaglista, Tripodi si dedicò sovente alla scultura in legno, tecnica ereditata dalla tradizione secolare della natia Oppido Mamertina, come in questo raffinato nudo, intimista e sognante, identificabile forse con la figura in legno di Agricoltore, esposta nel 1935 alla Mostra di disegni del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti di Roma, o con quella di Perseo, “che sembra vivere di fresca giovinezza”, citata da Enrico Aeberli nel 1950 su “Il Ponte” di Piero Calamandrei.

Per ulteriori informazioni, per acquistare o vendere opere di Carmine Tripodi (1899-1970) e per richiedere stime e valutazioni gratuite


Tel +39 06 6871093

Mail info@carlovirgilio.it

Whatsapp +393382427650

oppure scrivici qui: