Hirschl: panneggio

Hirschl: panneggioAdolf Hirémy Hirschl

(Temesvar 1860 – Roma 1933)

Studio di panneggio

1890 circa

Carboncino e gessetto su carta bruna, mm 532 x 340

 

Nato in Ungheria, ma trasferitosi precocemente a Vienna, Adolf Hirschl si forma nell’Accademia austriaca, dove è allievo del pittore storico allegorico August Eisenmenger e dell’orientalista Leopold Karl Müller. Dotato di grandi qualità tecniche, dagli anni ‘80 Hirschl diventa protagonista di una brillante carriera artistica suggellata dal conferimento di numerosi premi. Tra questi, uno dei primi è il Rompreis del 1882, grazie al quale può andare in Egitto e a Roma, dove si ferma fino al 1884. È l’occasione per approfondire lo studio dell’antichità e per consolidare la fascinazione per l’Antica Roma, in particolare per il cruciale momento di passaggio dall’Impero ai temi del nascente cristianesimo, il mondo culturale da cui attinge e che confluisce nelle grandi composizioni del decennio e oltre.

A Corteo nuziale nell’Antica Roma (1891) opera attualmente di collocazione ignota – fa riferimento questo raffinato studio di panneggio. Debitore, nell’opera finita, della lucidità archeologica del filone antichizzante francese alla Gérôme, nello studio, invece, la grandiosa impostazione accademica lascia il posto a una maggiore libertà espressiva e scioltezza di tratto, in particolare nei vaporosi arruffamenti del tessuto e nella palpabile sua sottile consistenza che aderisce, rivelandone le forme, al corpo femminile sottostante.