Wilhelm Marstrand - Adamo ed EvaWilhelm Marstrand
(Copenaghen 1810 – 1873)

Adamo ed Eva

Penna ad inchiostro bruno su carta, mm. 175 x 132

Iscrizione moderna sul cartone di supporto: MARSTRAND ADAM & EVA

Marstrand fu allievo prediletto di Eckersberg all’Accademia di Copenaghen, tuttavia non ne ereditò la predilezione per i temi architettonici e paesistici. Affermatosi in vita come il più popolare dei pittori del “secolo d’oro” della pittura danese, egli si dedicò soprattutto alla pittura d’interni – rappresentando con lucida oggettività scene di conversazione ed episodi di domestica intimità borghese – al ritratto, e in seguito alla pittura e alla grafica d’illustrazione, trovando nell’opera letteraria del commediografo settecentesco danese Ludvig Holberg un’inesauribile fonte per soddisfare i suoi interessi sociali e psicologici.
Determinanti furono i suoi tre soggiorni in Italia. Nel primo (1836-41), suggestionato dalle stampe di Pinelli già studiate in patria, si accostò alla pittura di soggetto popolare italiano (The October Festival, Copenaghen, Thorvaldsen Museum). A Venezia, tra il 1853 e l’anno successivo, trovò nell’ammirazione per i capolavori pittorici della scuola veneziana lo stimolo ad affrontare sempre più, negli ultimi anni, la pittura storica e di soggetto sacro (cfr.Monrad 1984, p.173; Valentiner 1992; Valentiner 1992(2)).

Il foglio che si presenta è per questo probabilmente da mettere in relazione con quest’ultimo viaggio italiano. Lo Statens Museum for Kunst di Copenaghen possiede un dipinto di identico soggetto di Marstrand che tuttavia non è ancora stato possibile confrontare con il disegno, non essendo riprodotto nel catalogo consultato (cfr.Copenaghen 1970, n.3172).
La facilità disegnativa che oggi come allora procurò proprio alla sua produzione grafica la maggiore ammirazione del pubblico viene confermata anche da questo foglio.

Stefano Grandesso