{"id":4355,"date":"2012-05-24T11:30:27","date_gmt":"2012-05-24T11:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carlovirgilio.it\/exhibitions\/episodi-di-scultura-in-italia\/1890-1910\/ritratto-di-karl-wilhelm-diedenbach\/"},"modified":"2020-05-21T17:58:38","modified_gmt":"2020-05-21T15:58:38","slug":"italo-campagnoli-ritratto-di-karl-wilhelm-diefenbach","status":"publish","type":"opera","link":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/opera\/italo-campagnoli-ritratto-di-karl-wilhelm-diefenbach\/","title":{"rendered":"Italo Campagnoli &#8211; Ritratto di Karl Wilhelm Diefenbach"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.carlovirgilio.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/italo-campagnoli-ritratto-di-karl-wilhelm-diedenbach.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1775\" title=\"Italo Campagnoli - Ritratto di Karl Wilhelm Diefenbach\" src=\"http:\/\/www.carlovirgilio.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/italo-campagnoli-ritratto-di-karl-wilhelm-diedenbach.jpg\" alt=\"Italo Campagnoli - Ritratto di Karl Wilhelm Diefenbach\" width=\"283\" height=\"400\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opera non disponibile<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Italo Campagnoli<\/strong><br \/>\n<strong>(Mirandola 1859 &#8211; Sorrento 1931)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ritratto di Karl Wilhelm Diefenbach<\/em><\/p>\n<p>1904<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bronzo, cm 58 x 21 x 21<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Firmato e datato sulla base:\u00a0ITALO CAMPAGNOLI \/ CAPRI 1904<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera testimonia della vasta attivit\u00e0 dello scultore emiliano, vissuto in povert\u00e0 e trovato morto sulla riva d\u2019un fiume, presso Sorrento, nel 1931. Formatosi all\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna, dove \u00e8 allievo di Salvino Salvini, Campagnoli inizia la sua migrazione verso sud trasferendosi inizialmente a Firenze per studiare le opere dei grandi maestri del Rinascimento italiano. Si reca poi a Roma, trascorrendo un anno nello studio di Giulio Monteverde. Dopo numerosi viaggi in Italia e all\u2019estero, si stabilisce definitivamente a Capri, continuando ad esporre, dal 1880 al 1910, le proprie opere alle principali esposizioni italiane ed internazionali. Campagnoli \u00e8 autore di opere mitologiche, busti, monumenti funerari, ritratti, figure di genere, medaglioni in cera, marmo, terracotta e bronzo; una produzione andata interamente dispersa ad eccezione delle statue decorative di gusto liberty eseguite per la facciata della Galleria Umberto I a Napoli (1900 ca.), e della\u00a0Tomba Ferri\u00a0al Cimitero della Certosa di Bologna (Negri Arnoldi 1974; Panzetta 1994, v. 1, p. 73; Salvagnini 1997). Se nel 1888 espone a Bologna la statua colossale di\u00a0Pier Crescenzio\u00a0per la facciata del palazzo dell\u2019Esposizione, sappiamo che egli si dedica soprattutto allo studio dal vero e al ritratto, ritraendo in busto i propri familiari, ma anche Wagner, Vincenzo Gemito, il ministro Pasquale Stanislao Mancini, il medico Rizzoli, il professore Quirico Filopanti, i poeti Vittori, Golfarelli, Scorzoni (Giannelli 1916, pp. 535-538; Ricci 1981).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inseritosi a Capri nell\u2019ambiente degli artisti stranieri, Campagnoli ritrae Karl Wilhelm Diefenbach (1851-1913), pittore e fotografo tedesco autore di paesaggi visionari dell\u2019isola sulla scia di B\u00f6cklin. Grande viaggiatore, antimilitarista, vegetariano, naturista, Diefenbach era considerato un \u201csantone\u201d per le sue stravaganti abitudini, quali quella di bagnarsi nudo nel mare di Capri (Todisco 1988). Nudo lo ritrae Campagnoli, ispirandone la figura al celebre\u00a0Cristo della Minerva\u00a0di Michelangelo, modello che appare interpretato con notevole naturalismo e vigore plastico. Del modello \u00e8 ripreso il classico contrapposto fra la gamba sinistra portante, e la destra a riposo, arretrata; ma le proporzioni appaiono con evidenza corrette dallo studio dal vero. La posa della figura michelangiolesca appare \u201cnaturalizzata\u201d nel gesto di sorreggere il capo chino con la mano sinistra, le cui dita affondano nella guancia. Il modellato del volto \u00e8 fortemente espressivo, con grandi occhi dall\u2019incavo profondo; la fronte segnata da rughe; i folti baffi e i capelli ricadenti dietro la schiena in due lunghe ciocche. Al \u201cclassicismo\u201d e al \u201cnaturalismo\u201d derivati dalla formazione accademica bolognese, l\u2019opera di Campagnoli sembra unire un gusto eclettico per la rivisitazione dei modelli del passato e del presente: dal classicismo di Michelangelo al naturalismo del Bernini, passando attraverso Benvenuto Cellini; dall\u2019intensit\u00e0 del modellato di Ercole Rosa alle eleganti figure dell\u2019ex maestro Monteverde, per giungere all\u2019interpretazione \u201csublime\u201d del non finito michelangiolesco data da Rodin. Pieno d\u2019energia, il bronzetto ci mostra la cultura aggiornata ed europea d\u2019un misconosciuto interprete attento e curioso della scultura dell\u2019inizio del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alessandra Imbellone<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera non disponibile &nbsp; Italo Campagnoli (Mirandola 1859 &#8211; Sorrento 1931) Ritratto di Karl Wilhelm Diefenbach 1904 Bronzo, cm 58 x 21 x 21 Firmato e datato sulla base:\u00a0ITALO CAMPAGNOLI \/ CAPRI 1904 L\u2019opera testimonia della vasta attivit\u00e0 dello scultore emiliano, vissuto in povert\u00e0 e trovato morto sulla riva d\u2019un fiume, presso Sorrento, nel 1931.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","autore":[269],"tipologia_opera":[81],"ambito_opera":[],"data_opera":[270],"disponibilita_opera":[],"titolo_mostra":[31,56],"tag_mostra":[64],"class_list":["post-4355","opera","type-opera","status-publish","hentry","autore-italo-campagnoli-1859-1931","tipologia_opera-opere-mostre-en","data_opera-270","titolo_mostra-a-picture-gallery-in-the-italian-tradition-of-the-quadreria","titolo_mostra-episodi-di-scultura-in-italia","tag_mostra-1890-1910","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/4355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/opera"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"autore","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/autore?post=4355"},{"taxonomy":"tipologia_opera","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia_opera?post=4355"},{"taxonomy":"ambito_opera","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/ambito_opera?post=4355"},{"taxonomy":"data_opera","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/data_opera?post=4355"},{"taxonomy":"disponibilita_opera","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/disponibilita_opera?post=4355"},{"taxonomy":"titolo_mostra","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/titolo_mostra?post=4355"},{"taxonomy":"tag_mostra","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_mostra?post=4355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}