{"id":492,"count":0,"description":"<p style=\"text-align: justify\">Nipote del pi\u00f9 celebre Luigi, il pittore Carlo Ademollo nacque a Firenze il 9 ottobre del 1824.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify\">In seguito ad un viaggio intrapreso nel 1854 insieme ad Altamura, i fratelli Mark\u00f2, De Tivoli ed altri pittori nei dintorni di Staggia (campagna senese), con lo scopo di eseguire degli studi della natura <em>en plein air<\/em>, Carlo Ademollo divenne uno dei protagonisti di quella che sar\u00e0 nota per l\u2019appunto come \u201cScuola di Staggia\u201d. Nello stesso torno d\u2019anni, intorno al 1855, il pittore prese a frequentare il Caff\u00e8 Michelangelo, sebbene non ader\u00ec mai pienamente al movimento macchiaiolo. Nel 1866 Ademollo prese parte alla Terza Guerra d\u2019Indipendenza con il grado di aiutante di campo della Guardia nazionale di Firenze, venendo nominato direttamente dal re pittore dell\u2019armata italiana. Il 14 marzo 1869 l'artista fu eletto professore dell\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, e nello stesso luogo mor\u00ec il 15 luglio 1911.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify\">Nella sua lunga e proficua carriera, il pittore frequent\u00f2 in special modo soggetti storici, aderendo con convinzione alla corrente romantica allora dominante in Italia. \u201c<em>Si potrebbe chiamare il pittore del risorgimento italiano, avendo rappresentato i principali episodi dell\u2019accennato periodo<\/em>\u201d ebbe infatti a dire di lui Romagnoli nella sua \u201cStoria delle arti del disegno\u201d del 1888. A giustificazione di tale affermazione pu\u00f2 ricordarsi il dipinto a olio su tela conservato presso il Museo del Risorgimento di Milano <em>La breccia di Porta Pia<\/em> (olio su tela, 1880), caratterizzata da una folla impetuosa e recalcitrante di soldati che occupa tutta la met\u00e0 inferiore del dipinto, in un\u2019atmosfera che ricorda quella dei pi\u00f9 talentuosi battaglisti del Seicento.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify\">Il pittore espose con rinomata frequenza le sue tele alle Promotrici, come nel caso del dipinto raffigurante <em>La morte di Ernesto Cairoli alla battaglia di Varese<\/em> in quella del 1863, tra le sue opere pi\u00f9 conosciute, ora ai Musei Civici di Pavia.<\/p>","link":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/autore\/ademollo-carlo-1824-1911\/","name":"Ademollo Carlo (1824-1911)","slug":"ademollo-carlo-1824-1911","taxonomy":"autore","parent":0,"meta":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/autore\/492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/autore"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomies\/autore"}],"wp:post_type":[{"href":"https:\/\/www.carlovirgilio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera?autore=492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}