Jean Charles Geslin - Interno del Colosseo nella luce pomeridiana

Jean Charles Geslin - Interno del Colosseo nella luce pomeridianaJean Charles Geslin
(Parigi 1814 – 1887)

Interno del Colosseo nella luce pomeridiana

Olio su tela, cm. 38,5 x 60

Firmato e datato: J C Geslin 1845

In questo dipinto, nato durante il soggiorno italiano dell’artista come la veduta del Foro Romano al chiaro di luna esposta ai Salons del 1845 e del 1855, si possono riscontrare i veri elementi caratteristici che distinguono i paesaggisti francesi formatisi sulla base della nuova estetica del paesaggio tracciata da Valenciennes e i cui maggiori rappresentanti sono costituiti da Granet e Corot.
In una Notice Biographique l’avvocato e giudice di pace parigino Emile Clairin ci consegna un fedele ritratto del suo poliedrico amico Geslin, morto a 63 anni: “artiste de grand mérite, savant distingué, homme de bien, resté volontairement inconnu”. Questo necrologio, molto più esauriente dei dizionari biografici, basati del resto su di esso, ci informa dell’ingresso, in giovanissima età, di Geslin all’Ecole des beaux-arts dove per volontà dei genitori segue i corsi di architettura. Solo più tardi potrà liberamente seguire la sua vocazione per la pittura. Riscuote il suo primo grande successo esponendo al Salon del 1837 il dipinto Interno dell’Abbazia di St. Denis (attuale ubicazione sconosciuta).

Con un soggiorno triennale in Italia, principalmente a Roma, Pompei e Paestum, da dove riporterà una grande quantità di studi, acquarelli e dipinti a olio (venduti nel 1854 presso la casa d’aste Soullié), inviando con successo ai Salons le proprie ricostruzioni storiche di dimore imperiali come quelle di Baia e Roma, completa il suo tirocinio artistico. Tornato a Parigi si afferma come uno dei più apprezzati pittori di vedute architettoniche, nelle quali vengono registrati anche gli episodi dell’attualità.

Geslin è stato fino ad ora poco studiato. Tre tele del Musée Carnavalet sono emblematiche della sua produzione: La Place de la Concorde, vue de la terrasse du bord de l’eau, le roi Louis-Philippe traverse la place ed voiture; Démolition de l’ancient Hôtel-Dieu; Les cagnards e Distribution de la garde nationale, devant l’arc de Triomphe, le 20 avril 1848. Due di esse provengono dalla collezione di Emile Clairin e l’ultima testimonia la partecipazione attiva dell’artista alla rivoluzione parigina del ’48. A partire dalla metà del secolo si dedica alla sua passione antiquaria e archologica, apprende le lingue orientali antiche e mette a frutto le proprie competenze come Ispettore alle antichità del Louvre, dove riordina il Museo Campano, la sala dell’arte cristiana e quella dedicata agli imperatori romani.

Indrid Sattel